
Situato nel cuore del quartiere Cit Turin, la galleria, fondata e diretta da Stefano Morabito nel 2015, è oggi un presidio per la memoria visionaria dell’arte italiana del Novecento.
Nata da un’ossessione per l’oggetto trovato, la stampa dimenticata, l’opera inquieta e fuori dai circuiti dominanti, la galleria si è distinta per la sua capacità di ricostruire genealogie artistiche complesse, restituendo visibilità a movimenti marginali e figure irregolari.
Particolare attenzione è data alle espressioni figurative del secondo Novecento italiano: il Surrealismo torinese, la Metafisica post-dechirichiana, il gruppo Surfanta e le poetiche visionarie e simboliche che hanno caratterizzato artisti attivi tra Torino, Milano, Firenze e Roma.